Campaccio 2010: correre a stomaco pieno!!!
Quando,
durante la preparazione di una gara, ti trovi ad avere positivi riscontri ad ogni allenamento difficilmente pensi che possa esserci qualcosa che potrebbe renderti la vita difficile, se non un possibile infortunio.
Ma preparare una gara non e' solo macinare km su sentieri o strade, e' sopratutto un condizionamento di tutto il corpo che porta ad uno stato di forma ad alti livelli.
Tutto questo, ovviamente fa' a pugni con il periodo nel quale si e' corso il Campaccio 2010.
Questa edizione era per me la prima, avendo perso l'anno precedente a causa della nevicata stupenda che aveva dimezzato le presenze.
Veramente una gran bella corsa, organizzata da professionisti per professionisti della corsa ad alto livello dove anche noi abbiamo fatto la nostra bella figura.
Mentre stamattina mi preparavo per l'evento, ho provato a dare un'occhiata al peso visto che la pigrizia dei giorni di festa mi aveva impedito di farlo prima....
HARRRGGG!!!
La tranquillita' degli allenamenti, probabilmente unita alla mancanza di valutazione della quantita' industriale di cibi ingeriti, mi ha fatto spalancare gli occhi quando nel display della bilancia ho letto tutto il danno che mi sono autocostruito in queste feste.......... "E CHE DANNO!!!".
Tutta questa zavorra, fatta di panettoni, lenticchie, cotechini, torroni ecc. ecc. faceva di me un corridore con frigorifero legato alla schiena.
Infatti, durante la corsa il mio ritmo sin dalla partenza era di quelli da Slow Motion: affaticato e sofferente con il fiatone tipico dell'arrivo gia'
al primo dei 3 giri previsti.
Un punto a favore riguarda lo hanno giocato gli allenamenti che hanno contribuito a mantenere comunque stabile l'andatura in tutto il percorso e facendomi finire la gara in modo decente.
Ora, cominciato il periodo dei saldi, dovro' affrettarmi a cedere quanti piu' kg possibili in vista dei prossimi appuntamenti, magari cercando di evitare di festeggiare eventuali miglioramenti a tavola!!!!!!
Cecco