Una gara in montagna richiede sempre grandi sacrifici, a partire anche dalla sveglia al mattino alle 5.15 per poter arrivare entro le 8.30 in una valle in provincia di Brescia.
Siamo in tre, io, Massimo e Luigi, un po' assonnati per la levataccia, ma fortemente determinati a raggiungere il traguardo negli obiettivi prefissati.
In realtà, trattandosi di corsa in salita ed essendo la prima volta che affrontavamo questo tracciato, avevamo sottostimato le nostre potenzialità. Dopo il briefing pre-gara con la spiegazione del percorso da parte dell'organizzazione, alle 9 in punto, sotto un sole a tratti coperto da nuvole, siamo partiti per la nostra epica impresa.
I primi 4 km su asfalto ci hanno fatto guadagnare un po' quota e hanno iniziato a delineare le diverse andatura degli atleti. I successivi 10 km si sono sviluppati su strada forestale, spesso ombreggiata , in falsopiano, ricca di saliscendi, che hanno portato a diversi sorpassi dovuti ai continui cambi di ritmo.
E fin qui lo sforzo energetico era stato di poco maggiore alle tapasciate collinari.
Benché fossimo consapevoli del cambio di pendenza finale, gli utimi 3 km sono stati la vera prova di forza. Solo pochi duri sono riusciti a correre anche su quel sentiero che si inerpicava su pendii erbosi soleggiati fino al tanto sospirato rifugio Nasego, sempre ben nascosto e visibile solo negli ultimi 50 metri. Una volta giunti al traguardo la vista panoramica sulla vallata sottostante ripagava appieno il sudore versato e un ben fornito ristoro ci rimetteva in sesto... per affrontare la discesa direttissima allo scopo di raggiungere la postazione delle docce... rigorosamente fredde!
Dopo un pranzo comunitario in un'atmosfera da sagra paesana, siamo ripartiti subito, vista la lunga strada di ritorno che ci attendeva ancora. La festa sul posto per gli altri atleti invece è proseguita con le
premiazioni, ma la stragrande maggioranza erano bresciani e bergamaschi.. loro giocavano in casa su quei monti!
L'impeccabile organizzazione dell'evento (ben 5 ristori su 17 km), unita ad una giornata con condizioni climatiche ideali e, ovviamente, al nostro affiatamento come gruppo, ha reso indimenticabile questa nostra esperienza... e mi ha convinto ad iscrivermi a Euroatletica2002!!!
A presto!
Fabio