Il mio primo Miglio
Sabato sera ho partecipato insieme ad Oscar, Martino e Pietro al 2° Miglio Misintese, 5° prova del circuito “Club del Miglio” e organizzato dall’Atletica Gisa di Misinto.
Doveva essere un weekend senza gare, in cui dare solo una mano alla società di Mauro all’organizzazione di questo evento e fare 30km alla MarciaVerde della Brianza domenica mattina a Inverigo come allenamento per la MR, dato che non sono andata a Cortina con le altre compagne di squadra.
A proposito, complimenti a tutti gli Euroatleti e le Euroatlete che hanno egregiamente portato i nostri colori lassù nel cuore delle Dolomiti e che hanno corso tutto il tempo sotto la pioggia.
Venerdì sera mi ritrovo con Mauro e i suoi compagni di squadra nel loro quartier generale per preparare pacchi gara e premi, mi accorgo da subito che stanno svolgendo un imponente lavoro organizzativo e dedicheranno tutta la giornata di sabato alla preparazione della manifestazione. Le ragazze mi chiedono di correre anch’io, così mi faccio invogliare dall’idea e prometto di pensarci su.
Il sabato li raggiungo a Misinto alle 5 del pomeriggio, mentre loro appunto sono al lavoro dalle 9 del mattino, portandomi la divisa da corsa avendo nel frattempo deciso di provare anch’io senza impegno questa breve distanza per me nuova, tanto non mi avrebbe disturbato l’allenamento-tapasciata in programma la mattina dopo.
Mi occupo con loro delle iscrizioni degli atleti, che infatti per oltre un’ora si susseguono numerosi alla nostra postazione.
La gara è prevista iniziare alle 20 con le batterie dei bambini, poi via via gli uomini dai più anziani ai più giovani, per finire con noi donne. Il percorso consiste in 4 giri (2 piccoli da 300m e 2 grandi da 500m) intorno alla piazza centrale del paese non del tutto pianeggiante, con 4 passaggi totali durante la corsa, quindi molto coinvolgente potendo incitare e supportare costantemente i compagni e gli amici in gara.
Dopo un assestamento iniziale nella definizione delle partenze, si svolgono regolarmente tutte le batterie e mentre inizio a corricchiare avanti e indietro sui lati del traguardo mi diverto ad incitare dapprima Oscar, che giungerà primo di categoria, Martino, primo al traguardo nella sua batteria e Pietro che, sebbene prima di partire ipotizza un 10° posto dicendo di essere 10-15 anni che non si misura in questa distanza, ottiene invece un ottimo secondo posto.
La serata vede anche all’opera il campione mondiale indoor sugli 800m Giuseppe Romeo, nella batteria degli M45 che ovviamente domina.
Io sono proprio l’ultima a correre, dato che dividono le donne in due batterie, over 45 e under 45. Mi spaventa un po’ gareggiare solo con le donne più giovani, convinta che mi semineranno tutte e rimarrò da sola nel buio, invece tre ragazze sono un po’ più lente di me e non arrivo ultima. Sapendo di essere premiati, tutti e 3 i miei compagni di squadra restano fino alla fine e così ho anche il loro caloroso tifo durante la mia breve corsa.
Non avendo il cronometro non so quanto ci metto esattamente e appena taglio il traguardo vado a sbirciare la macchinetta del giudice che dà 7’31”. Almeno ora ho un tempo di riferimento anche su questa distanza.
Arrivato il momento delle premiazioni, aspetto ancora un attimo ad andarmene per applaudire Oscar, Martino e Pietro sul podio, invece inaspettatamente la prima di noi 4 a salirci sono proprio io, dato che mi assegnano il 3° posto di categoria. Così anche questa volta facciamo l’en-plein e resta il ricordo di una piacevolissima serata, grazie agli amici dell'Atletica Gisa che hanno dato il massimo per la realizzazione dell'evento.
Daniela M.