Questa volta, prima di scrivere le mie impressioni sulla corsa alla quale abbiamo partecipato oggi io e l'inseparabile amico Stefano, volevo fare
un ringraziamento particolare.
Si tratta della persona che in una splendida mattina di sole, in una via chiusa fatta di villette signorili e decorate molto bene, si e' preso la briga
di "decorare" con una chiave o altro 4 auto che hanno occupato per 2 ore circa una porzione di quella strada, senza cartelli di divieto e senza
intralciare il normale passaggio.
Unica speranza e' quella che possa non avere dei figli ai quali insegnare questi gesti che fanno capire quanta strada ci sia ancora da fare per
"Umanizzare " qualcosa che somiglia piu' ad un triste relitto che una persona........!
La bellezza di questa corsa non e' pero' stata minimamente intaccata da questo incidente, che sin dai primi km percorsi con tra le tortuose
stradine di un paese che ancora sonnecchiava.
Arrivati in prossimita' del bivio dove si dividono i percorsi da 18 e 36km due chiacchiere con Alessandro, Bruno, Max e tutti gli Euroatleti che
proseguivano per il giro piu' lungo.
Dopo poco la strada si fa' piu' impegnativa: inizia la salita, e che salita!
Passo circa 20' soffiando come un mantice sui carboni per riuscire a tenere un qualcosa che somiglia piu' ad uno strisciare che correre.
Questa e' solo la prima di una serie di salite che pero' ci fa' arrivare in una vallata dove un piccolo laghetto e i profumi di montagna si mischiano
ad un tiepido sole.... Veramente un bello spettacolo!
Sul percorso ci sono anche delle strutture erette in memoria di avvenimenti di guerra e qualche chiesetta...
Ultima sorpresa, che per uno come me' non e' da poco, il bel 1/2kg di pancetta al pepe regalato quale riconoscimento alla corsa.
Una corsa un po' pesante, ma veramente da ripetere anche il prossimo anno, magari arrivandoci in treno.
oppure portandosi una telecamera.............
Che riprenda cio' che succede attorno la Macchina!!!!!!!!!!!
Cecco
