Parigi, val bene una Messa ...
Questa la frase che disse Enrico IV convertendosi al Cattolicesimo a Parigi; nel mio caso si potrebbe adattare il motto dicendo che Parigi val bene una Maratona! E infatti, il mio debutto sulla lunga distanza è stato coronato su Avenue Foch, arrivo della 34^ edizione della Paris Marathon, dopo 42,195 km fantastici (il mio Garmin dice addirittura 43,20 cioè un km esatto in più!), sotto un sole primaverile, con l’accompagnamento di un pubblico molto partecipe e tanta musica lungo tutto il percorso. Organizzazione ottima (2 pecche: pacco gara inesistente e alcuni tratti troppo stretti che costringevano a bruche frenate), punti di ristoro ben forniti e accessibili, qualche idrante benedetto dopo il 30° km, ma un percorso che ha messo a dura prova la mia prima esibizione sul lungo: continui saliscendi, alcuni corti e ripidi, altri più infidi perchè meno inclinati ma più lunghi, che non mi hanno impedito di raggiungere i 3 obiettivi prefissati: tagliare il traguardo, farlo senza mai camminare ed entro le 4 ore e 30 (real time 4:30’54”, al pelo). E così il lavoro di 6 mesi di preparazione invernale ha dato i suoi frutti e, soprattutto, mi ha fatto venire subito voglia di migliorare il tempo ottenuto! Ma se ne riparlerà in autunno, per adesso l’importante è recuperare l’uso delle gambe ...
Roberto Mauri