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Gia' dai giorni precedenti la corsa, si capiva che la gara di domenica sarebbe stata qualcosa di diverso per molti di noi.
Nel mio caso il problema era piu' di logistica che della gara: parcheggio, arrivo al punto di cambio, rientro, erano le problematiche che mi avevano distolto da quello che in realta' era il vero motivo per il quale ci eravamo iscritti ad una cosa cosi' particolare.
Dopo una veloce puntata alla partenza della gara in quel di Rho per "consegnare" al primo tracciato i nostri 2 staffettisti, io e l'amico Rino ci portiamo in auto all'arrivo della nostra frazione di staffetta.
In questo modo, dopo l'arrivo ci saremmo ritrovati con il mezzo di ritorno appena dopo la nostra Finish Line.
Molto facile avrebbe dovuto essere arrivare alla partenza della nostra porzione di gara, se non fosse che chiacchierando del piu' e del meno la linea del metro'che abbiamo preso era quella in direzione errata!!
E io che un'attimo prima avevo confermato in perfetto inglese ad una famiglia di stranieri che si trovavano nella giusta direzione.........
Dopo circa 5 minuti ci ritrovavamo a piedi per Milano in mesta processione con la famiglia londinese, dei ragazzi belgi, e fortunatamente un Euroatleta ATM col quale ritroviamo la retta via!
Al punto di cambio staffetta ci ritroviamo con amici e compagni di corsa in un clima tutt'altro che primaverile: vento freddo e nuvoloni che minacciavano pioggia a breve.
Si avvicina il momento in cui saremmo stati protagonisti attivi della corsa: passaggio concitato degli atleti delle hand-bike, poi gli Hard-runners maschili e femminili, a seguire via via il numero di persone aumenta fino a scorgere la sagoma di Felice.
Un veloce passaggio di chip e sono gia' al ritmo programmato per la corsa.
Sento i commenti dei maratoneti un po' sbigottiti nel vedere alcuni "pazzi" superarli cosi veloci... "vedrai che poi li riprendiamo!", e' stata la frase piu' simpatica di un anziano maratoneta al collega dopo essersi scostato per farmi passare !
Tra slalom di folla, salti di corsia e vento gelido, capisco di non avere molto da cercare e quindi mi limito a portare a termine la gara in un tempo ragionevole......
Passaggio del testimone a Matteo e finalmente abiti un po' piu' caldi.
Ci ritroviamo con i compagni di corsa all'appuntamento con i ragazzi che correranno con noi l'ultimo km, il loro entusiasmo ci gonfia il cuore.
Marco e i suoi amici sono tutti indaffarati ad esegire il riscaldamento, Pino spiega come fare ad allungare i muscoli delle gambe.
Dopo alcune foto di rito e un caloroso abbraccio ci ritroviamo per la via di casa.
Il vero allenamento oggi non lo hanno fatto i muscoli ma l'animo gentile delle persone.
Persone che incitano altre persone, persone che aiutano altre persone,
ragazzi come Marchino che con un suo abbraccio ti fanno ricordare quali sono le cose realmente importanti della vita!!!!
Cecco
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