PER UNA MANCIATA DI SECONDI…
33 Secondi, si 33 secondi, x questi pochi secondi il mio muro delle 3 ore non è stato abbattuto.
Ieri dopo il traguardo e dopo aver fermato il cronometro ho provato subito un pizzico di rabbia, rabbia che ho cercato di annegare giocando nel pomeriggio con il mio piccolo Blaise (il quale ignorava giustamente della stanchezza dei miei muscoli e con il quale ho dovuto fingere la piena efficienza muscolare….).
Questa mattina a mente più serena e ripensando alla giornata di ieri mi sono convinto di aver fatto comunque una buona gara anche non abbattendo il muro fatidico delle 3 ore.
Ho corso su buoni ritmi, a lunghi tratti sotto il ritmo prefissato, senza accusare crisi o fatiche particolari ma con ogni probabilità l’aver speso più energie nei tratti con il vento contrario mi ha fatto arrivare nei pressi del traguardo un po’ più stanco senza riuscire a sprintare maggiormente. In aggiunta devo evidenziare, aspetto riscontrato da altri corridori, che il kilometraggio finale mi risultava più vicino ai 43 km che ai 42km. Ma poco importa il risultato è questo e va bene così.
In ogni caso bisogna concentrarsi sulle cose positive e belle di una giornata di sport comunque significativa dove Euroatletica è stata per me protagonista.
Euroatletica protagonista con gli atleti impegnati con la maratona e dove ognuno ha cercato di dare il meglio;
Euroatletica protagonista con le staffette a testimonianza di un importante legame Sport/solidarietà attiva;
Euroatletica protagonista con i tanti che ci incitavamo ad ogni nostro passaggio regalandoci dosi di adrenalina utilissima. (che brividi quando vi vedevo ai bordi gridare il mio nome…)
Beh queste solo le cose che devono rimanere della Maratona di ieri e se anche un “colpo di vento” forse può aver portato il cronometro 33 secondi avanti poco importa rispetto ad aver corso con i colori di una società come la nostra.
Buona corsa a tutti.
Michele De Donato