San Gimignano-Volterra: 30 km (bagnati!) tra le meravigliose colline toscane
30 km di gara a registrare pensieri, sensazioni ed emozioni, la cronaca si è scritta da sola durante le 3h01 di corsa (manco a farlo apposta stesso identico tempo della bormio-stelvio).
una gara apparentemente senza nessun valore particolare, senza nessun'obiettivo di tempo o di classifica, solo un lungo allenamento in preparazione della prossima maratona. forse proprio per questo la san gimignano-volterra si è rivelata una bellissima esperienza. percorso stupendo, è risaputo, d'altronde la scelta di effettuare un lungo da quelle parti si spiega soprattutto per questo.
ma andiamo per gradi. è strano pensare che la mezza di monza che si correva in contemporanea è stata caratterizzata da sole e caldo, perchè invece noi il sole non l'abbiamo visto manco col binocolo. la pioggia ci ha accompagnato per tutta la gara, incessante, in alcuni tratti pareva che ci tirassero secchiate d'acqua da quanto scendeva forte!
già dal risveglio il cielo non prometteva nulla di buono. la pioggia inizia a venire giù poco dopo il ritiro del pettorale, proprio mentre ci stiamo preparando, così molti optano per un abbigliamento da bagnato, k-way e berretto. d'altronde la strada da percorrere è lunga... io mi affido al mitico cappellino rosso della monza-resegone, sperando che sia di buon auspicio... è il primo lungo che faccio dopo la meravigliosa avventura di fine giugno e sarà la pioggia, sarà il berretto, saranno i tanti km da percorrere o le interminabili salite che mi pare di rivivere alcune sensazioni di quella magica notte. dopo il riscaldamento sono già un pulcino, nonostante tutto niente k-way, faccio la "dura". alla partenza siamo poco più di 400, quasi tutti del posto, c'è una bella atmosfera, più simile a quella di una tapasciata che di una gara competitiva. nessun marocchino o keniano. solo toscanacci doc. clima a dir poco goliardico.
al via si esce dalla bellissima piazza duomo scendendo giù per una deliziosa stradina in pavè resa però parecchio scivolosa dalla pioggia e che conduce all'uscita dalle mura dove si imbocca la strada che ci porterà a volterra. i primi schizzano via, ma dietro si crea un bel gruppo compatto. dopo poco più di 1 km si inizia a salire, a tratti dolcemente, a tratti bruscamente, per fortuna ogni tanto la strada spiana e le gambe si riposano un po'. le prime salite sono tremende, non riesco a prendere il ritmo, arranco, la vedo molto dura. dopo 40 minuti circa però dopo una brevissima discesa per magia rompo il fiato e inizio a salire quasi in scioltezza. le gambe sono leggere, il respiro è meno affannato della partenza, la fatica c'è ma entro i limiti del normale. inizio a rasserenarmi e a godermi gli stupendi paesaggi che mi circondano. purtroppo la giornata uggiosa fa si che vigne e uliveti siano circondati da un velo di foschia, il cielo plumbeo smorza i colori della campagna, ma anche così il panorama ha un fascino particolare. davanti e dietro a me c'è sempre gente, non sono mai sola, ogni tanto ci si affianca, si scambiano 2 battute, ci si incoraggia a vicenda. si sale per circa 15 km, ci sono 3-4 tornanti parecchio duri dove la corsa diventa quasi una camminata. poi si scollina. intorno al 15^ si trova il cartello che sancisce la fine della provincia di firenze e l'inizio di quella di pisa. siamo abbastanza in alto. è proprio lì che la pioggia inizia a venire giù in modo ancora più incessante, i tuoni mettono paura, la testa è sempre più bassa, l'acqua scende a fiumi dalla visiera del mio cappellino, nelle scarpe ormai ci sono delle pozzanghere immense, ci nuoto dentro. inizia a farsi sentire anche un pò di freddo. è uno dei tratti più duri, ma per fortuna è questione di pochi minuti, la pioggia rallenta e la strada inizia a scendere. il percorso prosegue quindi su una strada sterrata che attraversa la campagna. c'è parecchia discesa, si tira il fiato e le gambe iniziano a girare sempre più veloci. il terreno morbido attutisce l'impatto e, nonostante all'inizio mi fossi imposta di prendere la discesa con calma visti i postumi della sky race di vestone, anche sta volta vince l'istinto di "volare" giù. e così inizia la sparata in discesa. è più forte di me, sarà perchè è l'unico modo che ho per provare l'ebrezza di correre veloce, sarà che amo il rischio e sono anche un po' incosciente, uno alla volta vado a prendere tutti quelli che vedo davanti a me, col rischio di fare un capitombolo per il terreno bagnato. ma per fortuna mi va bene. mi diverto troppo nella discesa, ben consapevole che molti di quelli che sto superando presto o tardi mi riprenderanno negli ultimi tremendi 5 km di salita finale. ma poco importa, intanto mi godo la discesa e mi perdo nello spettacolo delle colline e della campagna circostante. a circa 8 km dall'arrivo la strada spiana, le gambe girano ancora bene, corro 3 km ad un buon ritmo, fino a quando inizia la parte più dura della gara, i 5 km di tornanti che portano su a volterra, una tortura molto simile agli ultimi km della bormio-stelvio. la salita è troppo ripida per me, le gambe si fermano quasi da sole, alterno ad una corsetta lenta lunghi tratti di cammino. che invidia vedere quelli che riescono a salire correndo sempre! mi domando se prima o poi riuscirò anche io... ma ormai sono gli ultimi sforzi e poi all'arrivo a volterra mi aspetterà un delizioso pranzo toscano. e chianti a garganella! a 1,5 km dalla fine appare il cartello "volterra" e intorno... il nulla... una fittissima nebbia rende pressochè invisibile tutto quanto! aiuto! non vedo più nessuno nè dietro e nè davanti a me, spero di imboccare la strada giusta.... sta nebbia a settembre poi... pare novembre! e il bello è che è mezzogiorno manco mattina presto! per fortuna dopo qualche centinaia di metri appare un'omino che grida "per di qui" e poco più avanti un altro, entrati nel paese hanno pensato bene di presidiare ogni angolo con gente del servizio, altrimenti col cavolo che arrivavamo fino al traguardo! con le gambe superimballate finalmente entro in piazza del priore, dove dovrebbe esserci il gonfiabile giallo dell'arrivo... si ma dove??? non si vede ad un metro di distanza.... mi accorgo di lui proprio nel momento in cui ci sto passando sotto....è finita! lo speaker dichiara il mio nr. di pettorale, il nome e il tempo finale. inzuppata fino alle ossa, infreddolita, con le gambe marmorizzate accenno un sorriso e alzo le braccia, contenta di aver portato a termine anche questa avventura. 3.01.33 il tempo finale, ma questo poco importa, non sono certo tra i primi, come sempre, ma dietro di me arriveranno ancora una sessantina di persone... e comunque posso dire di essere soddisfatta! dopo le ultime 2 gare (giro da paura e mezza di parma) finite tra le lacrime finalmente è tornato il sorriso... mi asciugo, mi cambio e mi avvio a godermi il meritato premio: una bella fiorentina al sangue accompagnata da un signor chianti!
nel 2010 come ogni anno il percorso della gara si invertirà: sarà volterra-san gimignano e io di sicuro ci sarò.
questa è sicuramente una di quelle corse da custodire nell'album dei ricordi podistici più piacevoli. alla prossima...
Daniela77