10K Chrono Monza sabato 23 maggio ‘09
Che gara ragazzi! Gli ingredienti selettivi c’erano tutti.....
La temperatura era a livelli stratosferici, oltre 30°. Ottima per un allenamento alla Marathon des Sables. Ma non ideale per una corsa di 10km, che viene selezionata dagli atleti proprio per fare un test delle proprie condizioni e, magari, puntare a qualche piazzamento di prestigio!
EA2002 schierava un gruppo piuttosto nutrito di atleti, più di una ventina. Anche il settore femminile era validamente rappresentato: Silvia Daccò e Daniela Viccari che hanno ottenuto importanti piazzamenti nelle rispettive categorie.
Della temperatura abbiamo già parlato, non finiremmo mai di parlarne perchè è stata la variabile (negativa) che più ha condizionato le prestazioni. Il percorso è stata l’altra caratteristica che più ha reso unica la 10K.
Diciamo che il rettilineo più lungo è stato di 700-800m? Ma si, diciamolo senza rischio di sbagliare. Una curva unica! Certo il tempo, con un percorso così, te lo scordi!
Gli obiettivi dei partecipanti (di chi non ha corso la 1^ edizione) si trasformano poco dopo la partenza (anche questa non delle più veloci a causa degli spazi angusti). Curve, controcurve, curve a gomito, curve a 90 gradi, curve a 180° si sono susseguite per tutto il percorso. I GPS degli atleti, con questa abbondanza di curve strette, sono tutti impazziti! Gli obiettivi, come dicevamo, si sono via via trasformati, non più verifica dei personali ma: allenamento di qualità e gara sull’avversario di categoria.
Anche su queste basi il divertimento, comunque, c’è stato.
Le ali di folla che hanno spesso caratterizzato la gara hanno stimolato efficacemente i partecipanti.
Anche un’altra nota......ha stimolato gli atleti: i profumi di grigliate che frequentemente inondavano il campo di gara e che forse hanno convinto più di un atleta già in crisi per le condizioni termiche, ad abbandonare definitivamente la competizione. In effetti i ritiri sono stati numerosi, anche di atleti blasonati, un 15-20%. Con queste condizioni climatiche le imprudenze sono costate care.
Gli effluvi gastronomici hanno infine convinto vincitori e vinti ad assaporare la cucina Monzese che, invece, non ha presentato sgradevoli sorprese ma si è confermata al livello che tutti conosciamo!